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La Storia del gruppo PDF Print E-mail
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giovedý, 21 settembre 2006

"...guardate lontano, e anche quando credete di star guardando lontano, guardate ancora più lontano!" -B.P.-

La data ufficiale di inizio dell'attività per il nostro Gruppo è il primo maggio 1967.

Fin dall'ottobre del' 66 era iniziata l'attività con un piccolo gruppo di ragazzi come scrive nel diario di allora Don Michelangelo Braga, primo Assistente e fondatore del Gruppo assieme a Alfonso Rossini:

In ottobre si è costituito, quasi sotto silenzio, il nuovo gruppo degli scouts.

Fra molte e varie difficoltà si è iniziato a camminare e i ragazzi cominciano a lavorare per costruire la sede.

Il lavoro comune li affiata tra loro e a poco a poco si vanno delineando le varie squadriglie; dapprima sono solo due: Manguste ed Aquile alle quali si aggiunge in Febbraio quella degli Aironi.

Con la prima domenica di Quaresima s'inizia l'attività all'aperto e la pratica della tecnica scautistica. (12.2.1967 DATA DA RICORDARE)

In marzo tutto il Riparto è pronto per essere ammesso ad indossare la divisa.

Il 16 APRILE 1967 alla presenza di Don ANTONIO FAPPANI, assistente provinciale, e di Mario BONDIO, in rappresentanza di Luigi MOR, commissario provinciale, e alla presenza di un folto gruppo di scouts del Riparto BS 1° e di molti genitori si è inaugurata la NUOVA SEDE DEL

RIPARTO BRESCIA OTTAVO detto

" DEL CIGNO "

Con il Campo S. Giorgio ha inizio ufficialmente la vita e la storia di questo Riparto: che con l'aiuto di Dio sappia essere degno delle tradizioni e dello spirito scout."

La sede del Riparto, si trovava nella parrocchia di S. Antonio in via Chiusure in città dove era curato Don Michelangelo.

Così padre Michele e Alfonso Rossini sul bollettino parrocchiale spiegano la nascita del gruppo :

"... è nata un po' per caso l'idea degli scouts a S. Antonio, ma aveva dietro di se un'esperienza che fu, per vari motivi, purtroppo interrotta e che noi vogliamo riprendere nello spirito e nella emulazione.

Ora il gruppo si presenta sotto un altro nome, quello di "Padre Bevilacqua" ed è costituito nel Riparto Brescia 8° " del Cigno", nome quest' ultimo che vuol ricordare lo stemma cardinalizio del Padre".

Padre Giulio Bevilacqua fu nominato cardinale da Paolo VI proprio quando era parroco a S.Antonio.

Il primo campo a cui si partecipa è il S. Giorgio del 1969 (29 aprile- 1 maggio) in località Olivella di Pilzone d'Iseo.

Sempre dal diario di Padre Michele :"Il primo maggio alle ore 15 nel grande cerchio, alla presenza di tutti gli scouts bresciani, cremonesi, cremaschi, bergamaschi vengono pronunciate le prime promesse."

Il Riparto è in rapida crescita già il 25 maggio 1967 viene aperta la quarta squadriglia i Koala, che però non sopravviverà e non parteciperà al primo campo estivo in località Forte Carriola a Pieve di Bono TN dal 12 al 22 luglio.

L'anno successivo il Riparto continua le sue attività con le tre squadriglie iniziali, partecipa al S. Giorgio Provinciale a Gussago, il campo estivo si svolge dal 3 al 16 luglio 1968 a Samedan nel canton Grigioni in Svizzera. Il giorno stesso della chiusura del campo di Riparto si hanno i primi passaggi al noviziato rover e il primo Hike con la salita dei novizi e dell'assistente al Piz Nair da cui prenderà il nome il noviziato stesso.

Il 13 ottobre 1968 si partecipa al campo di apertura dell'anno scout sul terreno appositamente acquistato dal Commissariato Provinciale Bresciano.

Il 23 novembre vista la continua crescita si decide per l'apertura della quarta squadriglia : i Daini.

Nel febbraio del 1969 si cambia sede e dalla parrocchia di S.Antonio ci si trasferisce in quella di S. Spirito e si cambia l'assistente arriva don Carlo Pillon. Si partecipa al S. Giorgio a Piazzole 25 e 26 aprile 1969 e il campo estivo si svolge a Corteno Golgi dal 9 al 19 luglio. Era previsto un campo all'estero anche quell'anno da farsi in Lussemburgo congiuntamente con il Riparto di Gardone Val Trompia ma all' ultimo momento le molte defezioni costringono a cambiare programma.

Padre Michele comunque continua a seguire il gruppo, sempre più saltuariamente, fino al 1974. Nel 1972 è trasferito ad Adro dove fonderà un altro gruppo scout.

Tra la fine del 1970 e fino al 1973 due squadriglie, Aquile e Manguste, sono ospitate nella parrocchia di Urago Mella dove è curato don Eridano Torri, mentre le altre due, Aironi e Daini, sono a Santo Spirito.

Il primo capo Riparto, Alfonso Rossini, cresciuto scautisticamente nel Brescia 1°, è via via affiancato dai giovani rover che provengono dal Riparto appena fondato : Giulio Cavalca, Ermanno Duca e altri.

Dal 1974 per motivi non ben chiariti dopo un ricambio generazionale pressochè totale dei capi del Riparto e al momento della fusione ASCI-AGI che da luogo all'AGESCI il gruppo viene sciolto e ricostituito nel giro di un solo giorno si cambia la denominazione passando da Brescia 8° a Brescia 4° pur restando invariati i colori del gruppo e il nome del Reparto.

è un momento molto critico per il gruppo, tutta la vecchia guardia se n'è andata, e il riparto resta in mano praticamente ai capi squadriglia che con senso del dovere ed un po' di incoscienza grazie ad Alberto Tosi capo squadriglia delle Aquile fino al campo estivo 1973 e Giuseppe Palazzi capo squadriglia dei Daini fino allo stesso campo estivo, non ancora diciottenni, con il supporto del commissariato di zona e dell'assistente don Carlo Pillon riescono a continuare l'attività ed effettuare il campo estivo 1974 in val Daone a cui partecipa anche uno degli assistenti del Brescia 1° padre Antonio Izmindy.

Tutto il gruppo ha la sede nella soffitta della chiesa di Santo Spirito. Nell'anno scout 1974/75 alcuni grandi del reparto salgono alla branca R/S. Il Clan diventa una realtà grazie all'intervento di un capo proveniente dal Brescia 1° e chiamato dal Tosi in aiuto: Guido Franchi, che mette le basi per il roverismo nel nostro gruppo. Il Clan partecipa alla prima Route Nazionale R/S al parco della Mandria a Torino. Nasce il Clan del Sole.

Dopo Guido Franchi, capo clan dal 1975 al 1977, altri capi provenienti dal Brescia 1° (Maria Brichetti) e dal Brescia 5° (Mauro Mabellini e Chiara Sangiorgi) giungono nel Brescia 4° e si forma così la prima Comunità Capi.

Nella parrocchia di S. Spirito nel 1976 arriva un nuovo curato, don Piero Conti, che da un nuovo vigore alle attività parrocchiali e una grande spinta al Gruppo Scout seguendolo costantemente in tutte le attività.

La sede non è più nella soffitta ma nel seminterrato in un ambiente più ampio e accogliente.

Nel 1979 si partecipa alla Route Nazionale delle Comunità Capi a Bedonia, sempre nel 1979 viene aperto il reparto femminile "Antilope Veloce" come capo ci sono Carmela Manduca e Patrizia Corti, che sono anche le prime scolte che prendono la partenza dal nuovo Clan-Fuoco.

La storia continua tra varie vicissitudini e nel gennaio del 1984 si apre finalmente per la prima volta la branca L/C, nasce il Branco della "Roccia Azzurra" , con capi Chiara Sangiorgi, Sandro Ariazzi e, appena arrivata dal Brescia 7° Giusy Castiglioni.

A partire dal 1985 oltre ai sacerdoti che si sono succeduti nella parrocchia di S. Spirito partecipa con noi al grande gioco dello scautismo anche padre Enzo Pellegatta frate francescano del convento di Rezzato.

Il Branco della "Roccia Azzurra", grazie all'impegno e alla dedizione dei primi Vecchi Lupi cresce nel numero di Lupetti e Lupette e nella qualità delle attività.

Nel 1986 La Comunità Capi partecipa alla Route Nazionale delle Comunità Capi in Abruzzo.

Nello stesso anno, a causa della chiusura del Gruppo Scout presente nella parrocchia di Urago Mella dal 1982, alcuni ragazzi del Brescia 10 giungono ad allargare le fila del Brescia 4.

Il Reparto è numeroso e prosegue la sua attività sempre con impegno e con vigore. Nel 1990 partecipa al Campo Nazionale di Reparto "Alisei" a Demonte (CN) sotto la guida di Roberto Maccabiani e Giusy Castiglioni.

Anche la branca R/S, abbastanza numerosa, sembra porre le basi per la presenza nel tempo di una Comunità Capi stabile.

Il Campo Estivo di gruppo a Malga Bazena e Campolaro del 1991 è l'inizio dei festeggiamenti per i 25 anni di vita del Brescia 4. Un traguardo raggiunto con lo sguardo rivolto al futuro, e la volontà di affrontare con il metodo scout le sfide che la modernità propone.

Nel 1994 il reparto partecipa ad un campo internazionale in Svizzera, a Huttwill, "il Cuntrast".

Il Brescia 4 partecipa ufficialmente anche all'evento più importante per il mondo scout. Dopo alcune partecipazioni più o meno ufficiali di qualche membro della Comunità Capi alle edizioni precedenti (Guido Maccabiani addirittura come capo di un reparto del contingente italiano) anche una ragazza e un ragazzo del reparto, Chiara Torri e Massimo Marelli, partecipano nel 1995 a Seefeld, in Olanda, al Jamboree. Un'esperienza molto positiva che permette al gruppo di conoscere la realtà dello scoutismo internazionale.

L'esperienza viene ripetuta nel 1999 in Cile ed oltre a Guido Maccabiani anche Paolo Bertoli fa parte del contingente Italiano.

Nel 1996 il Branco della Roccia Azzurra partecipa a delle vacanze di Branco molto particolari. Infatti grazie alla collaborazione della staff dei lupetti con il mitico Padre Pippo Ferrari, il campo si svolge in quel di Coccaveglie in compagnia dei bambini russi di Tula, e dei loro accompagnatori. Un'esperienza unica e arricchente che ha entusiasmato tutti i lupetti, i Vecchi Lupi e giovani e adulti Russi.

La Comunità Capi nell'estate del 1996 partecipa alla Route Nazionale di Co.Ca., prima sui monti Pisani, in Toscana, poi in Campania, con le Comunità Capi di tutta Italia.

Nella primavera del 1997, qualche tempo dopo il trasferimento di fra Enzo al Convento di Cermenate (CO), irrompe padre Franco Gioannetti dei padri Maristi che aiuta una Co.Ca. un po' allo sbando a trovare nuovi stimoli e motivazioni e dà piena coscienza a tutto il gruppo della validità della vita scout.

Forte dell'esperienza in Svizzera, il Reparto sotto la guida di Luca Ferrari e Francesca Bettera affronta una grande impresa: un Campo in Inghilterra. Grazie all'aiuto di Massimo Marelli, scout del Gruppo che vive a Londra e prende i contatti sul posto, e ad un favoloso autofinanziamento, com'è nello stile del Brescia 4, i Reparti Cigno Artico e Antilope Veloce partono alla volta di Deal, vicino alle "bianche scogliere di Dover", facendo anche una capatina a Londra. Anche il Clan condivide con il reparto questa bellissima avventura.

Nella primavera del 2000, dopo mille tentennamenti durati qualche anno, nasce ufficialmente il gruppo "Amici del Brescia 4" formato da volenterosi genitori, con l'obbiettivo di supportare il gruppo in attività logistiche e di organizzazione, ma soprattutto di ritrovarsi in compagnia in piacevoli serate. Primo segno tangibile della collaborazione con il gruppo il decisivo aiuto nella costruzione della Cattedrale di Notre-Dame per il campo Estivo di Gruppo a Ossimo

L'estate 2000 è caratterizzata dall'ottima esperienza del campo di gruppo a Ossimo Inferiore che rafforza lo spirito di gruppo e dà la carica per affrontare un 2001 che si preannuncia un po' difficoltoso.

Purtroppo, il servizio di Padre Franco nel Brescia 4° deve interrompersi nel settembre 2000 a causa del suo trasferimento in Toscana. A malincuore la Co.Ca. lo accompagna al suo nuovo servizio.

Entra in Co.Ca. il nuovo AE don Stefano Bertoni, curato della Parrocchia Divin Redentore e c'è il grande rientro di Sandro Ariazzi come Maestro dei Novizi.

Nel Maggio 2002 il Gruppo si trasferisce nella nuova sede, più confortevole, all'interno dell'Oratorio, abbandonando così gli ampi, ma bui e freddi locali sotto la Chiesa parrocchiale.

Il Clan del Sole, nell'estate dello stesso anno, aderisce ad una proposta del Progetto Balcani dell'AGESCI e si reca a Sombor, in Serbia, insieme ad altri Clan per una settimana di servizio in un orfanotrofio.

Alla fine del 2003 entra a far parte del Brescia 4° il nuovo Assistente Ecclesiastico, Don Bruno Cadei, curato di Urago Mella e responsabile della Pastorale Giovanile delle Parrocchie di Santo Spirito, Divin Redentore e Urago Mella.

Nell'estate del 2004 il Clan alla Guida di Sandro Ariazzi e Cristina Santoro parte per le terre di Sicilia per una settimana di campo di servizio a Baucina (PA) con l'associazione "Dipingi la Pace" fondata da Don Paolo Turturro prete antimafia con il sogno di togliere dalla strada i ragazzi del "Borgo Vecchio", quartiere di Palermo in cui sorge il carcere dell'"Ucciardone".

Il 19 Agosto 2005 il Signore ha richiamato e sè il nostro caro AE Don Bruno Cadei in seguito ad un incidente con la sua adorata moto. Per tutto il nostro Gruppo e per le comunità delle tre Parrocchie, è stato un duro colpo ed una prova molto difficile da affrontare. (GDB 20 Agosto 2005, GDB 24 Agosto 2005, Lettera di saluto degli scout BS4).

I Reparti, dopo qualche anno caratterizzato da un calo di presenze e di partecipazione, sono nuovamente cresciuti sia nel numero di ragazzi e ragazze sia nell'entusiasmo per le attività. Quasi tutti i lupetti che passano in Reparto continuano con entusiasmo il loro sentiero e, fatto che non si verificava da parecchi anni, ci sono alcune adesioni anche da ragazzi e ragazze che non hanno frequentato il branco . Negli ultimi anni la branca R/S è stata trainante ed importante per le sorti del Gruppo perchè molti dei giovani e delle giovani che hanno concluso il cammino scout hanno scelto di entrare nella Comunità Capi. Il gruppo al momento si dimostra giovane e solido in tutte le sue unità e la Comunità Capi lavora con gioia ed impegno per migliorarsi, per formare al proprio interno degli educatori AGESCI che possano essere testimoni credibili e coerenti con i propri valori e per collaborare al meglio con le famiglie nella crescita e nella maturazione dei loro figli.

Last Updated ( venerdý, 06 novembre 2009 )
 
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