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Ciao, benvenuto nel sito del Gruppo Scout AGESCI Brescia 4.

Le foto a fianco sono tratte dalle attivitˆ recenti delle unitˆ che compongono il gruppo Scout AGESCI Brescia 4. Le foto dei Branchi "della Roccia Azzurra" e "della Bianca Luna", dei Reparti "Cigno Artico" e "Antilope Veloce", del Noviziato "Alba Nascente" e del "Clan del Sole". Ma anche della Co.Ca., dell'Alta Sq., del CdA e molto molto altro...

Qui sotto le ultime notizie dal Brescia 4. Buona Caccia/Strada a tutti!!!

Viaggiando con il Perabol! PDF Print E-mail
Written by Paolo Bellagente   
lunedì, 28 settembre 2009
ImageUn giorno Akela e Kaa tornando da un incontro regionale Capi hanno portato al Branco un grandioso regalo, un coputer con monitor gigante!!!! Il Perabol è stato così montato e sono successe le cose più strane!!!

 Un sabato orsù passato i capi ci dissero che avremmo fatto un uscita. Si trattava di un giro per i nostri quartieri. Partimmo dalla tana in direzione del parco in fila per due. Giunti al parco facemmo un gioco divisi per sestiglia che consisteva bel cercare le nostre abitudini. Bisognava trovare dei biglietti e poi fare una scenetta su quello che c'era scritto: noi Grigi dovevamo rappresentare al Fiera di San Faustino. Finito il gioco raggiungemmo la piazzetta della Chiesa. Lì i capi e il resto del Branco insegnarono al Cda un bans molto carino e un pò difficile; il bans faceva così: "Il pungolo del pendolo che dondola nell'angolo abbindola il bandalo del sandalo che dondola". Infine andammo in una piazza vicino al supermercato. Abbiamo fatto un percorso intorno alla piazza e siamo tornati in tana.  Questa uscita ci è piaciuta molto. Sestiglia Grigi

 


Un Sabato siamo andati in caccia nel centro di Brescia. Non sapevamo dove avremmo dormito e mangiato. Non faceva caldo, ma dopo poco eravamo stra sudati. Abbiamo passato la torre dell'Iveco, Piazza Paolo 6, Piazza Loggia e molte vie ed incroci. Ci siamo fermati di fronte ad una chiesa perchè i cuccioli erano stanchi. Abbiamo incontrato una signora che credeva andassimo a sciare, un "tizio" che quando siamo passati si è messo sull'attenti e poi un ragazzo che urlava <<Rock mischiato col metal>>. Infine abbiamo raggiunto l'oratorio dove avremmo dormito. Andrea ha fatto la promessa, e Enrico Michele e altri erano convinti di aver visto un uomo sul tetto, che il giorno dopo si rivelò un vaso di fiori. La mattina dopo abbiamo fatto una ginnastica in tema: dato che stavamo andando in castello siamo passati di fronte al duomo, dove abbiamo fatto un altro dei nostri incontri: due signori stavano per scontrarsi e se ne sono dette dietro di tutti i colori. Poi abbiamo fatto una miriade di scale per raggiungere il castello. una volta là, abbiamo "visitato il castello" e poi abbiamo ricostruito le 10 giornate di Brescia austriaci contro i bresciani. Ovviamente hanno vinto gli austriaci. Poi ci siamo riposati e sono arrivati i genitori. Dopo questa giornata abbiamo capito che la nostra città è piena di gente e cose strane ma interessanti e curiose che abbiamo la fortuna di avere. Ci è piaciuta molto la gita perchè abbiamo scoperto che Brescia è una bellissima città. Sestiglia Bianchi


Nella riunione del... abbiamo sfruttato il nostro super mega computer: il perable! Con esso abbiamo visitato "interattivamente"il sito riguardante i lavori nella nostra provincia. abbiamo scoperto una sezione nella quale c'era modo di entrare nel computer e sperimentare sulla propria pelle com'era e com'è lavorare a Brescia, dove tutti i lavori del settore secondario sono collegati fra loro. Per scoprire la sensazione di entrare in questo giro economico abbiamo fatto un gioco che riproduceva la situazione: ogni sestiglia era un'azienda che per produrre il suo materiale aveva bisogno del fabbricato di un altro gruppo che a sua volta doveva avere quello di qualcun altro. Tutto funzionava bene finchè un capo non interrompeva la manodopera di un'azienda e allora tutto andava in panne: noi non avevamo più energia per produrre barre di metallo che, di conseguenza, non potevamo dare a chi produceva camion e così via. Insomma, in questa giornata abbiamo capito e sperimentato quanto è difficile lavorare nel settore dell'industria, nel quale tutto è collegato e sospeso su un sottilissimo filo. Ci siamo resi conto della precarietà del lavoro nella nostra provincia semplicemente giocando. E tutto questo grazie al Perable!!!!  Sestiglia Neri


A Marzo siamo andati a visitare l'oratorio della Pavoniana dove, utilizzando il perable, l'oratorio si è trasformato in un campo di battaglia nella ex Jugoslavia. Lì vaie famiglie combattevano per sopravvivere. Dei cecchini ostacolavano la nostra missione mentre l'onu ci aiutava dandoci dei medicinali, cibo e anche soldi. Sestiglia Pezzati


Un sabato abbiamo acceso il Perable e siamo andati nel sito dell'Africa. Siamo entrati poi nella sezione interattiva. Abbiamo incontrato un abitante dell'isola Banana che ci ha spiegato cosa succede in Africa. Poi ci siamo divisi in due gruppi (paesi). E abbiamo fatto un percorso che consisteva nel prendere più acqua possibile da una fontanella cercando di evitare i banditi. Infine chi aveva più acqua vinceva. Con questo gioco abbiamo capito che vivere in alcune parti è difficile. Sestiglia Fulvi

 

Last Updated ( lunedì, 28 settembre 2009 )
 
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